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Jeppesen JeppView - Versione Europa VFR



L'Area coperta da JeppView, versione Europa


Ecco come appare la videata di JeppView


Cliccando sul nome dell'aeroporto, questo viene evidenziato sulla carta


Cliccando su una delle carte disponibili, questa viene visualizzata


La carta di avvicinamento al Torino Aeritalia


E' possibile ruotare la carta...


... e ingrandirla a piacere


La cheda "Notams"


La cheda "Text"


FliteDeck-Videata con altimetria e percorso previsto


FliteDeck-Aeroporto con icona della carta


FliteDeck-Carta aeroportuale


FliteDeck-Scheda Emergenza


FliteDeck-Scheda con la pianificazione del volo

JeppView è un software prodotto dalla Jeppesen, che permette di avere a disposizione sul proprio PC, di visualizzare e stampare le carte di avvicinamento agli aeroporti e le carte aeroportuali, un Bottlang digitale. Esiste una versione per il volo IFR ed una versione per il volo VFR; quest'ultima è quella che abbiamo avuto l'opportunità di provare.
Insieme a JeppView viene fornito anche Flite Deck, un modulo aggiuntivo che trasforma il Pc, eventualmente collegato con un ricevitore GPS, in un ottimo navigatore satellitare.
JeppView può funzionare autonomamente ma può anche interagire con il software per la pianificazione del volo FliteStar diventando quindi di una sorta di "modulo" aggiuntivo a quest'ultimo.

L'installazione avviene tramite 3 CD contenenti il programma e le carte acquistate. L'elenco delle carte (generalmente diviso per nazioni) è disponibile sul sito della IFR SUPPLIES S.r.l. di Gallarate (VA), Rivenditore Autorizzato della JEPPESEN. Il software è in lingua inglese.
Una volta installato JeppView non appare molto dissimile dal "fratello" FliteStar infatti sulla parte destra della videata appare la consueta carta VFR con spazi aerei, aeroporti, confini ecc. E' possibile anche scegliere la modalità di visualizzazione della carta tra VFR, Hi Enroute e Low Enroute (aerovie)
Nel caso specifico la versione è quella Europea e l'area coperta dalla cartografia (non dal database degli aeroporti) è quella visibile nella figura a lato.

La videata è, a sua volta, divisa in 5 schede: Enroute charts (si apre di default), Terminal charts, Notams, Text, Notebook.
La parte sinistra della videata è invece occupata dalla lista degli aeroporti, ordinati secondo il codice ICAO oppure la località; tale lista permette di accedere alle carte dei singoli aeroporti. E' sufficiente cliccare sulla crocetta a lato del nome per visualizzare l'elenco delle carte disponibili per l'aeroporto cercato; cliccando a sua volta sul tipo di carta, essa viene visualizzata nella finestra principale, scegliendo la scheda .
Una casella di ricerca permette di inserire anche nomi o codici parziali, funzione molto utile quando ci si trova ad aver acquistato i database di molti paesi. In questa modalità JeppView è un semplice Bottlang elettronico; nella scheda Terminal Charts della videata principale vengono visualizzate le carte di avvicinamento, le carte aeroportuali, le note testuali, oppure le carte di area, secondo la disponibilità di ogni aeroporto scelto.
E' possibile importare rotte dal programma FliteStar e, in questo caso, è estremamente semplice visualizzare le carte degli aeroporti che si trovano sulla rotta prescelta. Le rotte e le modifiche effettuale, diventano comuni ai due programmi.

Nella scheda Terminal Charts è possibile effettuare alcune operazioni sulla carta visualizzata: ruotare l'immagine e ingrandirla a piacere oltre a visualizzare solo la parte superiore contenente i dati dell'aeroporto, oppure quella inferiore.

La scheda Notams contiene i Notam relativi all'aeroporto selezionato nella Airport List oltre ai Notam relativi all'area in cui l'aeroporto scelto si trova. Ovviamente questa pagina viene aggiornata via Internet insieme agli aggiornamenti del database.

La scheda Text contiene invece una serie di informazioni generali sul volo VFR nei vari paesi europei: riferimenti agli enti aeronautici, divisione degli spazi aerei e frequenze dei servizi informativi, servizi meteorologici e molto altro. La scheda ha moltissime altre opzioni e si rivela una vera fonte di informazioni. Veramente molto interessante.

Nella scheda Notebook è possibile scrivere note come su un normale taccuino: numeri telefonici, promemoria o qualsiasi altra cosa possa servire al pilota VFR.

E' possibile muoversi sulla cartografia, come sulle altre immagini, spostando il mouse ai margini della videata fino a quando appare un triangolo che indica la direzione dell spostamento. E' un metodo, questo, assai poco istintivo per chi utlizza normalmente il Pc, abituato a spostare la carta "pizzicandola" con il mouse per poi spostarla nella direzione desiderata.

Una parte molti interessante, che riguarda direttamente l'utilizzo di questo programma, è relativo alla stampe; è possibile infatti, stampare con moltissime opzioni e il pilota può crearsi un vero e proprio Bottlang cartaceo utilizzando fogli in formato Jeppesen, da porre nei raccoglitori standard, oppure in propri raccoglitori.

JeppView, se installato su un Pc portatile, funziona anche con un ricevitore GPS, diventando una sorta di navigatore satellitare.

Chi ha già installato sul proprio Pc FliteStar noterà alcuni cambiamenti anche in questo programma, dove nella parte sinistra della videata oltre alla lista delle rotte memorizzate, comparirà anche l'elenco degli aeroporti.

FliteDeck

Lo stesso discorso vale per il programma FliteDeck, fornito come dicevamo, insieme a JeppView, il quale trasforma il portatile in un vero GPS a colori con moltissime funzioni davvero belle e utili anche se, anche per questo, vale il discorso precedentemente fatto per quanto riguarda l'utilizzo in volo. FliteDeck può essere collegato con un ricevitore GPS via cavo o via Buetooth.
Si tratta di un programma molto completo e con molte possibilità. Ne elenco qualcuna anche se soltanto l'utilizzo pratico può rendere un'idea davvero completa delle varie funzioni: possibilità di utilizzare le rotte memorizzate, videata con altimetria in sezione e visualizzazione della rotta verticale, visualizzazione delle icone delle carte di avvicinamento degli aeroporti più vicini (tali icone sono cliccabili per visualizzare la carta completa), scheda per gli aeroporti più vicini da utilizzare per emergenza, e molto altro ancora.
Anche su FliteDeck le videate possono essere ingrandite e spostate a piacere e la visualizzazione può essere quella di JeppView, con altimetria a colori, oppure quella stile EFIS a forte contrasto.E' inoltre possibile avviare il programma in modalità simulazione, e portare l'aeroplano nel punto desiderato per simulare un volo nel modo più realistico.

Su JeppView e FliteDeck è possibile caricare waypoints personalizzati anche se la procedura per trasformare il formato dei waypoints in formato Jeppesen-compatibile non è proprio semplicissima e viene fornita soltanto a richiesta tramite posta elettronica.

Periodicamente JeppView richiede un aggiornamento e, in quel momento, le carte non possono essere visualizzate fino ad aggiornamento completato (salvo cambiare temporaneamente la data sul pc... ma rimane il fatto che il database non è aggiornato). Tale aggiornamento avviene tramite CD, inviato via posta, oppure tramite collegamento ad Internet. Durante il test l'aggiornamento trimestrale ha richiesto comunque molto tempo, vuoi per il carico di lavoro del server della Jeppesen (conviene fare gli aggiornamenti in orari insoliti) vuoi per la mole dei dati che vengono scaricati ed installati. Un aggiornamento richiede tranquillamente un paio di ore.

Le immagini a lato potranno aiutare a comprendere meglio le possibilità di questo software.

Cosa mi piace di JeppView

  • L'approccio professionale alla cartografia
  • Le molte possibilità di stampare le cartografie
  • Il modulo FliteDeck, vero asso nella manica del programma

Cosa non mi piace

  • Il programma è scritto con linguaggi datati e molte funzioni, ormai abituali in Windows, non sono implementate
  • La gestione degli aggiornamenti, veramente lunga da effettuare
  • Il fatto che sia necessario installare l'aggiornamento di tutto il database. Sarebbe molto più semplice se si limitasse l'aggiornamento ai soli dati variati, come succede in molti programmi analoghi usati per la simulazione del volo. A questo proposito è assolutamente necessario disporre di una connessione BroadBand

Per ulteriori informazioni: www.ifrsupplies.com oppure www.jeppesen.com

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